IN EDICOLA / Legnano 1176 & i picchieri svizzeri: la fanteria protagonista in battaglia

Sul numero in edicola da oggi, 25 gennaio, di “Storie di Guerre e Guerrieri”, il bimestrale di Sprea Editori dedicato all’arte bellica nella storia, trovate due miei articoli su altrettanti argomenti molto diversi tra loro ma che, a ben vedere, toccano anche un aspetto comune: le tecniche di combattimento della fanteria medievale in opposizione alla preponderante cavalleria pesante, regina dei campi di battaglia per lunghi secoli.

I contributi sono interamente illustrati a colori.

Nel primo articolo (che esce nella sezione “Grandi Battaglie”), ripercorrerò gli antefatti del celeberrimo scontro che vide l’imperatore Federico Barbarossa soccombere ai Comuni lombardi a Legnano, il 29 maggio 1176, e racconterò come si è svolta la battaglia. Corredano l’articolo la ricostruzione puntuale delle varie fasi della battaglia e uno schema sull’armamento e l’equipaggiamento delle forze in campo.

Sull’argomento nel 2008 ho anche scritto un libro, “I Lombardi che fecero l’impresa. La Lega e il Barbarossa tra storia e leggenda” pubblicato da Ancora Editrice.

immagine

Nel secondo articolo (per la sezione “L’Arte della Guerra”), narrerò come e perché sono nati i picchieri svizzeri,  ossia la fanteria leggera specializzata nell’utilizzo delle armi inastate (Voulge, alabarda e picca appunto) che tra Quattro e Cinquecento dettò legge in buona parte dell’Europa, contendendo ai lanzichenecchi il primato nell’abilità e nella spietatezza. L’ampio contributo esamina la genesi del reparto, l’evoluzione della tattica fino alla  definizione del classico “quadrato”, le tecniche di combattimento sul campo, il tipo di armamento e di equipaggiamento (con accenni all’evoluzione delle armi inastate); inoltre ripercorre le grandi battaglie che li videro protagonisti e l’eterno scontro con i lanzichenecchi, gli unici in grado di tener loro testa.

picchieri

Vi aspetto in edicola!  Presto il link per l’acquisto anche online.

Annunci